Le Strade della Ceramica Siciliana approdano a Palazzo Reale: in mostra l’eccellenza dell’artigianato dell’Isola

Dopo aver conquistato il pubblico della Borsa Internazionale del Turismo e della Milano Design Week, l’installazione “Le città delle ceramiche. Visioni contemporanee dell’artigianato siciliano” arriva nel cuore di Palermo, trovando spazio nel suggestivo Cortile Maqueda di Palazzo Reale grazie alla Fondazione Federico II. L’esposizione propone un originale percorso visivo che reinterpreta il paesaggio urbano attraverso una composizione di forme geometriche essenziali. Volumi astratti, ispirati alle architetture contemporanee, danno vita a una città immaginaria all’interno della quale trovano posto le creazioni dei maestri ceramisti siciliani.

Alla presentazione hanno preso parte il presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, l’assessore regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata, e i sindaci dei Comuni protagonisti del progetto: Francesco Re (Santo Stefano di Camastra), Vincenzo Galifi (Burgio), Tiziana Cascio (Collesano), Fabio Termine (Sciacca) e Fabio Roccuzzo (Caltagirone). L’iniziativa nasce nell’ambito del progetto “Le Strade della Ceramica Siciliana”, che unisce le principali città dell’Isola custodi di una tradizione secolare: Burgio, Caltagirone, Collesano, Monreale, Santo Stefano di Camastra e Sciacca. Un itinerario culturale e artistico che valorizza uno dei patrimoni identitari più rappresentativi della Sicilia.

In mostra sono esposti manufatti unici che raccontano l’evoluzione della ceramica siciliana, dalle forme più legate alla tradizione fino alle interpretazioni contemporanee. Opere che superano il concetto di semplice oggetto decorativo per diventare elementi di design capaci di coniugare funzionalità, ricerca estetica e memoria dei territori da cui provengono.

“Le ceramiche artistiche siciliane rappresentano una delle più autentiche espressioni del nostro patrimonio culturale – ha dichiarato Gaetano Galvagno –. Si tratta di un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale, frutto dell’incontro tra creatività artistica e sapienza artigianale. Abbiamo scelto di ospitare questa installazione per offrire ai visitatori provenienti da tutto il mondo l’opportunità di ammirare il dialogo tra il fascino storico del Palazzo Reale e la vivacità cromatica delle produzioni contemporanee”.

L’evento è stato arricchito anche da una dimostrazione dal vivo delle tecniche di lavorazione della ceramica. I docenti del Liceo Regionale “Ciro Michele Esposito” di Santo Stefano di Camastra hanno infatti mostrato al pubblico le fasi della modellazione al tornio e della decorazione artistica, offrendo un’esperienza diretta di un’arte che continua a rappresentare uno dei simboli più autentici dell’identità siciliana.